Il Mondo di Adriano

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agosto 2016
  • Prisencolinensinainciusol alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi 2016

    Curioso cartello esposto da uno dei membri della delegazione di Panama, nel corso della sfilata degli atleti per la cerimonia di chiusura. L’invito alla “pace tra le persone” e all’amore universale è condito dai titoli di due brani di Adriano Celentano: Prisencolinensinainciusol del 1972 e Yuppi du del 1975. In quest’ultima Celentano cantava, in inglese: “Dal paradiso scende una grande festa/ Dove tutte le nazioni della Terra sono unite”. (reuters)
    22 Agosto 2016 – La Repubblica (www.repubblica.it)

  • Adriano Celentano, Prisencolinensinainciusol, il rap e quella felpa con cappuccio

    Prisencolinensinainciusol, l’innovativo pezzo composto da Adriano Celentano e pubblicato nel 1972, viene ormai considerato come precursore del rap e dell’hip hop, non solo dallo stesso Adriano o dai fan, ma pure da giornalisti specializzati e dai colleghi musicisti, anche stranieri (resta memorabile, tra gli altri, il tweet di Jonny Greenwood, il grande chitarrista dei Radiohead che postò il video della canzone con un messaggio che diceva “Italy invents Hip Hop – in 1972”).

    A corroborare questa tesi c’è anche un fatto accaduto qualche mese dopo la pubblicazione del pezzo che, rivisto col senno di poi, ha dell’incredibile. Nel gennaio del 1973, Adriano fu invitato a Cannes, al gala d’apertura del Midem (acronimo di Marché International du Disque et de l’Edition Musicale), prestigioso, soprattutto all’epoca, evento francese. Quella sera si esibivano anche Yves Montand e Stevie Wonder, ma Adriano, secondo il resoconto di Sorrisi e Canzoni: “ha battuto tutti, facendosi applaudire più di tutti, e divertendo una platea affollata non di pubblico qualsiasi ma di operatori economici refrattari ai facili entusiasmi“.

    Adriano eseguì un paio di vecchi pezzi rock and roll, e dopo si scatenò proprio con Prinsencolinensinainciusol. A stupire non è l’esibizione in sé, né il consueto entusiasmo con cui questa venne accolta, ma un particolare che all’epoca venne liquidato come nota di colore, una delle solite stravaganze di Celentano riguardanti l’abbigliamento. Adriano, infatti, quella sera indossava una felpa con cappuccio, comprata a una boutique femminile (!), e tenne il cappuccio in testa per tutta l’esibizione.
    Insomma, Adriano nel 1973 eseguì Prisencolinensinainciusol, considerato negli anni successivi come pezzo precursore del rap e dell’hip hop, con indosso una felpa con cappuccio, cioè con una tenuta che, soprattutto negli anni novanta, divenne il tratto distintivo dei rapper americani. Una coincidenza stupefacente. Talmente incredibile che, se non ci fossero le foto a documentarlo, si farebbe fatica a credere. E che dimostra una volta di più, pur trattandosi di una coincidenza, il grande fiuto e le notevoli doti artistiche di Adriano.

    DA ACFANS 9 Agosto 2016 

  • Anthony Madrid parla di Prisencolinensinainciusol per la rivista “The Paris Reviews”!

    Prìsencòlinensìnàìnciùsol stavolta finisce nientemeno che sul sito di The Paris Review, la prestigiosa rivista letteraria statunitense. L’articolo è stato postato dal giornalista, scrittore e poeta Anthony Madrid, che racconta di come si eserciti a trascrivere i testi delle canzoni pop, specie quelle che risultano difficili da comprendere a un primo ascolto. Rivela così di aver affrontato anche Prìsencòlinensìnàìnciùsol, e di averla trascritta in inglese, secondo quello che recepiva all’ascolto, pur sapendo benissimo che le parole erano senza senso:

    “Il mio capolavoro, però, è la trascrizione in inglese di Prisencolinensinainciusol” dice “mi ci sono volute ore per farla, ed è stato veramente un lavoro molto utile. La canzone, ideata da Adriano Celentano nel 1972, è composta interamente da parole che non appartengono a nessuna lingua, ma che a Celentano suonavano come l’inglese, e che ha cantato sul genere di musica da ballo americana del periodo. Musica da ballo pesante. E non aveva torto; la canzone suona come l’inglese. E, cosa più importante, è una bella canzone”.

    Cliccando su On Transcribing the Lyrics to Pop Songs potrete leggere l’articolo originale:

    paris-review