Il Mondo di Adriano

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gennaio 2018
  • Adrian – Il trailer

    Nella sezione “Adrian” di questo sito, il trailer della serie originale in animazione ideata, scritta e diretta da Adriano Celentano con i disegni di Milo Manara e le musiche di Adriano Celentano e Nicola Piovani.


    Redazione Clan

  • Il 6 gennaio in TV per il compleanno di Adriano Celentano

    Sabato 6 gennaio 2018, in prime time, Canale 5 festeggia gli 80 anni di Adriano Celentano con una serata evento a lui dedicata, riproponendo “Speciale Rock Economy“. Nel 2012, 18 anni dopo la sua ultima esibizione live, Celentano è tornato infatti a esibirsi dal vivo, scatenando l’entusiasmo dei fan e raccogliendo su Canale 5, con i due concerti evento dall’Arena di Verona, un ascolto record di oltre 20 milioni di spettatori . Il montaggio delle due serate è una selezione delle riprese delle 16 telecamere presenti all’Arena esaurita in ogni ordine di posti, con il pubblico arrivato da tutto il mondo per vivere un evento unico e imperdibile. Il giorno del compleanno di Celentano, Canale 5 ripropone “Speciale Rock Economy” per rivedere e vivere nuovamente i momenti più belli di due serate di grande musica e spettacolo.

    Techetechetè, in onda il 6 gennaio su Rai1 alle 18.40, in occasione degli 80 anni di Adriano Celentano, dedicherà all’artista una puntata speciale. Una carrellata dei suoi successi da “Azzurro” a “Una carezza in un pugno”, da ” Il ragazzo della via Gluck” a ” L’emozione non ha voce”. Verranno riproposte ai telespettatori le sue esilaranti ospitate in trasmissioni televisive con Alighiero Noschese, Paolo Villaggio, Renato Pozzetto, Sandra Mondaini, Marisa Del Frate, Corrado e Lola Falana. Celentano canterà con il suo Clan e racconterà i suoi esordi e la sua carriera.


    Redazione Clan

  • Tony Renis: “Se Celentano mi avesse seguito, sarebbe come Sinatra”

    Roma, 4 gen. (AdnKronos) – “Ho tentato più volte di portarlo in America, sarebbe diventato come Frank Sinatra, ma trovava sempre delle scuse. Per me ha commesso un sacrilegio, ma devo dire che non gli è andata male, no? (ride, ndr). E poi me lo lasci dire: a 80 anni Adriano è ancora un bravo ragazzo”. Così, sul numero di ‘Spy’ in edicola domani, Tony Renis festeggia gli 80 anni di Adriano Celentano, che si celebrano il 6 gennaio.

    “Ci siamo conosciuti a 6 anni all’oratorio san Lorenzo a Milano, dove ci sono le Colonne, giocavamo a calcio nella stessa squadra dove giocava anche Sandro Mazzola. Per me è come un fratello, quasi gemello. Ma lo sa che siamo stati i primi rocker in Italia? Andavamo all”ufficio collocamento spettacolo’ tutti i giorni ad aspettare che qualche impresario ci ingaggiasse. E così facevamo il nostro numero su una panchina, avevamo studiato anche tip tap e cantavamo That’s amore“.

    “Dino Risi voleva fare un film sui nostri inizi, un film straordinario sui nostri sogni: sa che secondo me a Hollywood piacerebbe?”. E rivela: “Ho chiamato Adriano il giorno di Natale per fargli gli auguri. ‘Sto lavorando’, mi ha risposto. Da oltre cinque anni sta lavorando ad Adrian, il film di animazione che andrà in onda su Canale 5. Gli ho detto: ‘Vai un paio di giorni a riposare ad Asiago’, ma lui mi ha risposto: ‘Non posso, devo lavorare’, perché lui quando fa una cosa segue tutto dall’inizio alla fine, farebbe anche il fabbro se servisse”.

    Nel 2001, per il suo show 125 milioni di cazz..te scelse fra gli autori Linus, direttore artistico di Radio Deejay.
    “Ricordo che stavamo preparando l’ultima puntata – racconta Linus – e Adriano si era rotto una gamba. Così arrivò in riunione con la canottiera e la gamba ingessata. Stava decidendo quali canzoni fare e io presi la parola e gli dissi: ‘Non hai ancora fatto Storia d’amore'”.

    “‘Eh, hai ragione, ma non so se me la ricordo’. Era vero, non ricorda nemmeno il testo di Azzurro, ma prese la chitarra e la cantò per i cinque e sei che c’erano lì, è un ricordo che conservo”, dice Linus. E aggiunge. “Lui è matto come devono essere gli artisti, ha costruito un rapporto nuovo fra la canzone e la rappresentazione del mondo che ci circonda, è andato al di là della canzone. E ha influenzato l’arte, tanto che il prossimo singolo di Jovanotti, Sbagliato, è ispirato dichiaratamente a Un albero di trenta piani. Celentano è moderno, è internazionale e solo la sua pigrizia lo ha confinato nel nostro piccolo orticello. Altrimenti negli Anni 60 con il suo stile fra Elvis Presley e Jerry Lewis avrebbe conquistato il mondo. Anche se per noi lo ha fatto lo stesso”.


    Redazione Clan